Cenacolo degli studenti dell’UniCal
Un cenacolo di giovani studenti dell’UniCal per dare spazio e valore alla poesia quale strumento grande per la formazione delle coscienze. Un riconoscimento al giornalista Franco Bartucci.
Si è svolto nell’aula Fac. 1 dell’Unical il primo seminario di lettura, analisi e commento di poesie, organizzato dall’Associazione culturale “Il Sileno”, dal titolo “E la chiamano solo poesia”. Per la prima volta un gruppo di studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia ha esaminato alcune poesie di autori italiani e stranieri, da Petrarca, a Leopardi, Quasimodo e Baudelaire. Dopo una breve introduzione di Battista Liserre e Francesco De Pascale, rispettivamente vicepresidente e presidente dell’Associazione – riferisce testualmente una nota dell’Ufficio stampa dell’Unical - ha coordinato i lavori Luca Rota, studente di “Lingue e letterature moderne”, responsabile della sezione “Gocce di esercitazioni poetico-letterarie” della rivista omonima dell’Associazione. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati diversi testi poetici ad opera di: Gaetano Santandrea, Danila Iocolano, Federico Gallo ed Elisabetta Marchio, studenti di “Lettere”. L’evento si è caratterizzato per una vivace partecipazione del pubblico presente, entusiasta dell’iniziativa “che punta quindi a far comprendere l’importanza del testo poetico – ha affermato De Pascale - in un’epoca fondata sul materialismo, che sembra averne dimenticato il valore autentico”. “I seminari saranno ripetuti una volta al mese – ha ribadito Luca Rota - e puntano alla riscoperta della poesia e del suo ruolo centrale nella società. La poesia è silenzio tradotto in parole e solo attraverso di essa ritroviamo il nostro io”. Durante il seminario si è svolta la cerimonia di nomina, come socio ad honorem dell’Associazione, di Franco Bartucci, responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Unical, che dopo anni di valido servizio presso l’Università della Calabria va in pensione. “Il Sileno ha constatato la notevole professionalità, la passione disinteressata per la cultura libera ed autentica e la profonda umanità di Franco Bartucci – recita la motivazione riportata nella pergamena ricordo, consegnata al giornalista dai membri de “Il Sileno” -. L’Associazione ne sottolinea tutti gli aspetti di intellettuale versatile e soprattutto comunicativo e sempre disponibile verso i giovani. Inoltre ne esalta l’impegno, la serietà e i sacrifici a cui si è sottoposto ogni giorno, dietro le quinte. E’ stato un collaboratore che ha esaltato i valori del giornalismo, rappresentando fino ad oggi un importante mediatore di stimoli culturali tra l’Università e la nostra Regione”.“Una nomina – ha detto ancora il Presidente dell’Associazione De Pascale - che è da considerarsi come un significativo riconoscimento della professionalità e dell’impegno dimostrati nel corso degli anni, al servizio dell’Università e degli studenti. Siamo certi che continuerà,quindi, a seguire i giovani e a svolgere liberamente la professione di giornalista”.
